ZERO STRONZATE

Contenuti aggiuntivi del Corso Base

Benvenuto nella pagina dei link ai contenuti consigliati nel Corso Base.

Ho preferito riunire i diversi link in questa pagina per ridurre al minimo i link cliccabili all’interno del PDF del manuale, dato che chi sceglierà di scaricarlo di solito lo farà per stamparlo e non per leggerlo da un tablet (le lezioni online sono più comode). In più uno potrebbe saltare i contenuti facoltativi con l’idea di vederli dopo e a fine lettura non ricordarsene nemmeno: ecco qui il riassunto con tutti i riferimenti!

Meglio riunire tutto, per comodità e come promemoria di lettura. Ho riportato il nome delle sezioni del Manuale, e il numero della lezione online equivalente in cui si trova, a cui i link fanno riferimento!

 

Cos’è la Literary Fiction?

[Corso di Scrittura: Lezione 01]

Uno dei più famosi articoli che anni fa iniziò a urlare “ci stanno prendendo per il culo!” contro i fautori dell’Alta Letteratura.

 

Cos'è la Teoria e Come Usarla

[Corso di Scrittura: Lezione 04]

Per chi è interessato a un dato extra, ricordo che Colin Bruce ne I Conigli di Schrödinger riportava un aneddoto interessante. Il fisico Max Tegmark, durante un convegno di fisica quantistica a inizio anni 2000, aveva interrogato 90 colleghi su quale fosse l'interpretazione della meccanica quantistica che ritenessero giusta:

  • in 4 dissero di ritenere corretta, in senso ampio, l'interpretazione di Copenhagen, in cui l'equazione d'onda di Schrödinger dà origine a un'unica realtà che collassa quando "percepita" da un osservatore;
  • altri 4 dissero di ritenere che ci fosse un meccanismo di collasso diverso ancora da scoprire, e che l'equazione d'onda di Schrödinger andasse modificata con un meccanismo fisico diverso di collasso;
  • in 2 soltanto aderirono al concetto bohmiano delle onde pilota che esplorano infinite potenziali realtà inesistenti;
  • e in 30 dichiararono di credere a una qualche versione della teoria dei Molti Mondi, in cui quelle infinite possibilità ulteriori sono universi alternativi reali quanto il nostro.

Ma la cosa interessante non è che uno su tre avessero scelto i Molti Mondi, bensì che dei fisici da lui interrogati più della metà (50 su 90) non aderiva a nessuna "interpretazione" e si occupavano solo degli esperimenti, dei dati empirici e degli studi matematici.

La maggioranza assoluta si interessava solo della vera meccanica quantistica, non le chiacchiere metafisiche degli scemotti che non si occupano di matematica e che son buone solo per fare fantascienza. Quella roba per i fisici è un curioso "di più", ma non è la fisica quantistica.

Qui alcune riflessioni sulla meccanica quantistica e sull'idiozia dell'idea, ormai obsoleta, dell'osservatore "cosciente":

 

Introduzione alla Scrittura Immersiva

[Corso di Scrittura: Lezione 05]

Letture consigliate per acquisire meglio i concetti base-base, il livello zero (moltissimi autori pubblicati non hanno capito neanche questi concetti, e infatti c’è molta più gente che guarda serie TV di quanta legga):

Di questi ti ho messo anche i PDF in allegato in questa pagina, nel caso dovessero sparire le pagine originale. ;-)

 

Una riflessione sul Narratore e sul Punto di Vista

[Corso di Scrittura: Lezione 07]

Qui trovi il racconto Budella, in lingua originale:

 

Come Scrivere i Dialoghi

[Corso di Scrittura: Lezione 10]

Qui trovi i vari standard di uso della punteggiatura nei dialoghi di diversi editori famosi:

  • Analisi della gestione dei dialoghi di dieci case editrici, a cura di Oblique Studio, Roma (DOWNLOAD PDF)

Il video sul dalemiano:

 

Aggettivi con moderazione

[Corso di Scrittura: Lezione 11]

L’articolo a cui mi riferivo è naturalmente questo, già linkato prima:

 

Termini tecnici e unità di misura

[Corso di Scrittura: Lezione 13]

Il manuale di Giacomo di Grassi citato è:

 

Riflessioni Conclusive (Scrittura)

[Corso di Scrittura: Lezione 14]

Questo è l’esempio di editing (gratuito) realizzato per il mio amico Taotor nel settembre 2009. È molto datato, ma i commenti sono ancora validi anche se non è comodissimo da leggere visto che li avevo inseriti dentro al testo come scritte in rosso invece che come box di commento. Per entrare meglio nell’ottica di cosa valutare quando si scrive, è un ottimo esercizio (lo trovi come PDF linkato dentro all'articolo):

 

Empatia: il Segreto di una Buona Storia

[Corso di Sceneggiatura: Lezione 11]

L’analisi della satira nel video di Yotobi:

 

Riflessioni Conclusive (Sceneggiatura)

[Corso di Sceneggiatura: Lezione 14]

Ecco l’analisi completa del primo film di Arma Letale, per capire meglio i concetti spiegati sull’arco di trasformazione.

E qui le riflessioni su un film, Dunkirk, che soffre per la mancanza di chiari archi narrativi, e offre un trucchetto per gestire questo genere di storie al cui centro c’è l’ambientazione più che i personaggi:

 

Bibliografia Consigliata

In buona parte quelli italiani sono manuali pubblicati da Dino Audino Editore. Ho moltissimi dei suoi libri (più di 50) ed è uno dei pochissimi editori che se sparisse mi mancherebbe. Questo scritto parecchio tempo prima di entrarci in contatto direttamente: mi sono letteralmente formato per anni, per la sceneggiatura, sui suoi libri.

Di alcune opere di cui ho riportato il titolo in inglese ci sono edizioni italiane, talvolta fuori commercio, che non ho letto. Se vi interessano controllate e decidete. In linea di massima leggere l’opera in lingua originale non è una cattiva idea.

Ho scartato la massa di manuali da cui non ho ricavato nulla di utile, o troppo poco, come buona parte di quelli sulla scrittura per la narrativa, e ho lasciato solo quelli che consiglio davvero sia tecnici che di cultura generale.

  • L’Arco di Trasformazione del Personaggio, Dara Marks
  • L’Arte della Scrittura Drammaturgica, Lajos Egri
  • Anatomia di una Storia, John Truby
  • Viaggio nel Bosco Narrativo, John Yorke
  • L’Arte del Personaggio, Lajos Egri
  • Aristotele a Hollywood, Ari Hiltunen
  • Come Scrivere una Grande Sceneggiatura, Linda Seger
  • Lezioni di Sceneggiatura (due volumi), David Howard
  • Screenplay: the Foundations of Screenwriting, Syd Field
  • The Rethoric of Fiction, Wayne C. Booth

(Disponibile in italiano come Retorica della Narrativa, in tre volumi, ma è una traduzione che non mi convince.)

  • Story, Robert McKee
  • Poetica, Aristotele
  • Retorica, Aristotele
  • The Elements of Style, William Strunk ed Elwyn Brooks White

(Attenzione: prendi la quarta edizione inglese. Quella italiana è la prima, senza White, e cambia parecchio.)

  • Worlds of Wonder, David Gerrold
  • Plot vs Character, Jeff Gerke
  • Self-editing for Fiction Writers, Dave King e Renni Browne
  • Characters & Viewpoint, Orson Scott Card
  • How to Write a Damn Good Novel, James Frey
  • How to Write a Damn Good Novel II, James Frey
  • Scene & Structure, Jack M. Bickham
  • How Fiction Works, Oakley Hall
  • Come Funzionano i Romanzi, James Wood
  • Writing Fiction for Dummies, Randy Ingermanson e Peter Economy

"Sin dal mio esordio, nel 2011, ho sempre reinvestito i proventi della mia scrittura in strumenti che mi aiutassero a crescere come autore. Ho letto svariati manuali, assunto un paio di editor privati e partecipato a concorsi letterari; ma il Duca spicca sempre. Mi ha aiutato a capire come aumentare l'efficacia del mio racconto, e a non concentrare su paroline di cinque o sei lettere un'attenzione che potrebbe essere spostata su fatti, azioni e dettagli vividi raccontati in sequenza. Questo รจ quello che fa Marco: offre una chiave con la quale aumentare la consapevolezza sull'atto di scrivere. "

Mattia Bertoldi
Scrittore
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